• Riunione degli Addetti Scientifici 2019. Gli addetti promotori della diplomazia scientifica nel mondo “Tecnologie del Mare e l’Innovazione che parla italiano” – Roma, 27-28 giugno 2019, Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale

    July 17, 2019 • news and events

    L’incontro annuale degli addetti scientifici nel mondo, assieme ai rappresentanti delle singole associazioni scientifiche affiliate, nell’edizione di quest’anno, ha posto al centro degli interventi l’argomento delle “tecnologie del mare”, ovvero delle tecnologie di salvaguardia e di sfruttamento dei mari, in primo luogo del Mediterraneo, in ottica delle sempre più attuale “Blue Economy”, da affiancare all’ormai diffusa – certamente a livello di coscienza collettiva – “Green Economy”. Come ha sottolineato nel suo intervento, dopo i saluti dei ministri degli Affari Esteri e Cooperazione Internazionale e dell’Istruzione, Università e Ricerca, la responsabile della Direzione ricerca della Commissione Europea, la stessa Commissione Europea ha già posto al centro della propria strategia di finanziamenti i progetti di ricerca i quali, nella sinergia delle discipline diverse e di ricerche individuali, perseguono gli obiettivi, scientifici e pratici, che saranno in grado di potenziare e di rendere effettivo e diffuso il potenziale della “Blue Economy” in senso generale. Infatti, i relatori successivi incaricati di illustrare i singoli progetti, provenienti dagli enti di ricerca o da aziende italiane importanti (ENI, Fincantieri) impegnate nella ricerca per migliorare le proprie prestazioni economiche, hanno solo confermato l’assunto iniziale: ogni singola ricerca, dalla biochimica all’alta tecnologia, riesce a portare ai risultati significativi soltanto se comunica e se è inserita in una rete di scambi dei dati raccolti e degli obiettivi centrati. Senza fissare delle frontiere o le linee di demarcazione nemmeno tra le discipline a prima vista distanti, come dimostra sia l’intervento della rappresentate sia la realtà stessa della SISSA di Trieste (a nostro modesto avviso la realtà che anche all’AIS3 potrebbe aprire diverse possibilità di cooperazione). A simili conclusioni sono arrivati, nei loro interventi finali, il Presidente della Consulta dei Presidi degli Enti pubblici di ricerca e il Presidente della Conferenza dei Rettori Università Italiane, mentre l’ambasciatrice E. Belloni, segretario generale del Ministero degli Affari Esteri e Cooperazione Internazionale, ha ribadito e confermato l’impegno della struttura e del sistema diplomatico italiano a sostenere e ad aiutare ogni iniziativa indirizzata a rafforzare i rapporti di collaborazione scientifica con gli enti di ricerca italiani.
    In coda alle sessioni dedicate alle questioni – importanti in questo contesto – della proprietà intellettuale, l’incontro annuale si è concluso con una serie di Tavoli tematici, in collaborazione con l’Agenzia per la promozione della Ricerca Europea, incentrati su argomenti specifici della “Blue Economy”, quali “Pesca e Acquacoltura”, “Trasporti e cantieristica”, “Energie rinnovabili, risorse minerarie e fossili”, “Biotecnologie del Mare”. I tavoli che hanno confermato, a tutti i partecipanti, anche semplici ascoltatori, che intorno alle possibilità illimitate nel Mare, nel rispetto delle sue specificità, tutti i ricercatori, da Vietnam alla Serbia, e in tutti i campi di ricerca potranno, se aperti alle novità e alla cooperazione, vedere gratificato il proprio impegno.

    Snežana Milinković